Guida aggiornata: settembre 2026 · a cura di Skooly · tutte le guide · altre domande di fisiologia

Domande d'esame sul rene: filtrazione e riassorbimento: le 13 che escono davvero, con le risposte

Quando il docente ti interroga sul rene, di solito vuole vedere se sai collegare la filtrazione glomerulare con il riassorbimento tubulare e con la regolazione finale dell’omeostasi. Non basta elencare i segmenti del nefrone: devi saper spiegare forze di Starling, VFG, clearance, meccanismi di trasporto e il ruolo di ADH, aldosterone e del controllo acido-base.

In due minuti: Il rene filtra il plasma nel glomerulo grazie alle forze di Starling, formando un ultrafiltrato privo di cellule e quasi privo di proteine. La quantità filtrata dipende dalla pressione idrostatica glomerulare, da quella oncotica plasmatica e dalle resistenze delle arteriole afferente ed efferente, che modulano la VFG. Nel tubulo prossimale avviene il riassorbimento massivo di sodio, acqua, bicarbonato, glucosio e aminoacidi; l’ansa di Henle costruisce il gradiente osmotico midollare con il meccanismo di moltiplicazione controcorrente. L’ADH aumenta la permeabilità all’acqua nel dotto collettore, mentre l’aldosterone favorisce il riassorbimento di sodio e la secrezione di potassio e idrogenioni. Il rene partecipa anche all’equilibrio acido-base riassorbendo bicarbonato e secernendo acidi, soprattutto come ammonio e acidi titolabili.

I termini che il prof si aspetta: VFG · forze di Starling · clearance · coefficiente di filtrazione · tubulo prossimale · ansa di Henle · moltiplicazione controcorrente · ADH · aldosterone · equilibrio acido-base.

Le domande che escono all'esame

  1. Che cos’è la filtrazione glomerulare?

    È il passaggio di acqua e soluti dal plasma dei capillari glomerulari allo spazio di Bowman, attraverso la barriera di filtrazione. È un processo passivo, guidato dalle forze di Starling, e produce un ultrafiltrato simile al plasma ma senza cellule e con pochissime proteine.

    Cosa vuole sentire: Vuole una definizione rigorosa e la composizione dell’ultrafiltrato. Errore tipico: Confondere filtrazione con secrezione o dire che passano anche proteine in quantità rilevanti.

  2. Quali sono le forze di Starling che determinano la VFG?

    La VFG dipende dalla pressione idrostatica nei capillari glomerulari, che favorisce la filtrazione, e si oppone alla pressione idrostatica nello spazio di Bowman e alla pressione oncotica del plasma capillare. La pressione oncotica nello spazio di Bowman è in condizioni normali trascurabile. Il bilancio di queste forze, insieme al coefficiente di filtrazione, determina la filtrazione netta.

    Cosa vuole sentire: Vuole che tu sappia nominare le forze e dire quale favorisce o ostacola la filtrazione. Errore tipico: Invertire le pressioni oppure dimenticare il coefficiente di filtrazione.

  3. Da che cosa dipende la VFG in pratica?

    Dipende sia dalle forze di filtrazione sia dal coefficiente di filtrazione, cioè dalla permeabilità e dalla superficie filtrante. In più dipende dal tono delle arteriole afferente ed efferente, che modificano la pressione capillare glomerulare. Per questo il rene può autoregolare la VFG entro certi limiti.

    Cosa vuole sentire: Vuole il collegamento tra emodinamica renale e filtrazione. Errore tipico: Dire solo che la VFG dipende dalla pressione senza citare le resistenze arteriolari.

  4. Che cos’è la clearance di una sostanza?

    È il volume di plasma completamente depurato di una sostanza nell’unità di tempo. Serve per stimare la funzione renale e per capire se una sostanza viene filtrata, riassorbita o secreta. La clearance dell’inulina è il riferimento classico per misurare la VFG.

    Cosa vuole sentire: Vuole la definizione funzionale e il significato fisiologico. Errore tipico: Scambiare clearance con concentrazione urinaria o con escrezione assoluta.

  5. Perché l’inulina è usata per misurare la VFG?

    Perché viene liberamente filtrata dal glomerulo e non viene né riassorbita né secreta dal tubulo. Quindi la sua clearance corrisponde alla VFG. È il tracciante ideale dal punto di vista fisiologico, anche se nella pratica clinica si usano spesso altri marker.

    Cosa vuole sentire: Vuole il motivo fisiologico per cui la clearance coincide con la VFG. Errore tipico: Dire che è riassorbita o che viene secreta in piccola quantità.

  6. Che cosa succede nel tubulo prossimale?

    Nel tubulo prossimale avviene il riassorbimento massivo di sodio e acqua, con riassorbimento quasi completo di glucosio e aminoacidi in condizioni normali. Qui si riassorbono anche bicarbonato, fosfato e una parte importante di cloro e urea. Il trasporto di sodio è il motore che consente il riassorbimento degli altri soluti e dell’acqua.

    Cosa vuole sentire: Vuole i principali substrati riassorbiti e il principio di trasporto accoppiato. Errore tipico: Dimenticare bicarbonato e acqua oppure pensare che il riassorbimento avvenga per diffusione semplice soltanto.

  7. Qual è il ruolo dell’ansa di Henle nella concentrazione dell’urina?

    L’ansa di Henle costruisce il gradiente osmotico midollare grazie al meccanismo di moltiplicazione controcorrente. Il tratto discendente è permeabile all’acqua, mentre il tratto ascendente spesso riassorbe sodio, potassio e cloro ma non acqua. Questa differenza permette di creare un interstizio midollare iperosmotico, indispensabile per concentrare l’urina.

    Cosa vuole sentire: Vuole che tu spieghi il meccanismo, non solo la funzione. Errore tipico: Attribuire la permeabilità all’acqua al tratto ascendente spesso.

  8. Che cos’è la moltiplicazione controcorrente?

    È il processo con cui una piccola differenza osmotica generata in un punto dell’ansa viene amplificata lungo tutta la midollare grazie al flusso in direzioni opposte nei due rami. Il tratto ascendente crea il gradiente, il discendente lo sfrutta perdendo acqua. Il risultato è l’accumulo di osmolarità nella midollare renale.

    Cosa vuole sentire: Vuole il concetto dinamico di moltiplicazione del gradiente. Errore tipico: Descriverla come un semplice scambio passivo senza gradiente progressivo.

  9. Come agisce l’ADH nel rene?

    L’ADH aumenta la permeabilità all’acqua del dotto collettore inserendo acquaporine nella membrana apicale delle cellule principali. In questo modo favorisce il riassorbimento di acqua secondo il gradiente osmotico midollare e concentra le urine. Ha quindi un ruolo centrale nel bilancio idrico.

    Cosa vuole sentire: Vuole il meccanismo cellulare e l’effetto finale sull’urina. Errore tipico: Dire che l’ADH riassorbe direttamente acqua senza parlare di permeabilità e acquaporine.

  10. Come agisce l’aldosterone nel nefrone?

    L’aldosterone agisce soprattutto sul tubulo distale e sul dotto collettore, aumentando il riassorbimento di sodio e la secrezione di potassio. Favorisce anche la secrezione di idrogenioni, contribuendo all’equilibrio acido-base. Il suo effetto finale è un aumento del volume extracellulare e una tendenza alla ritenzione di sodio.

    Cosa vuole sentire: Vuole sede d’azione, effetto ionico e ricaduta sul volume. Errore tipico: Confonderlo con l’ADH o dire che agisce principalmente sul tubulo prossimale.

  11. Come partecipa il rene all’equilibrio acido-base?

    Il rene riassorbe quasi tutto il bicarbonato filtrato e genera nuovo bicarbonato grazie alla secrezione di idrogenioni. Gli H+ vengono eliminati come acidi titolabili e come ammonio, soprattutto nel tubulo prossimale e nel tratto distale. Questo è fondamentale perché il rene compensa in modo lento ma potente le alterazioni dell’equilibrio acido-base.

    Cosa vuole sentire: Vuole i meccanismi renali di regolazione del pH. Errore tipico: Ridurre il tutto alla sola escrezione di H+ senza citare il bicarbonato e l’ammonio.

  12. Come colleghi filtrazione, riassorbimento e escrezione nella funzione renale?

    L’escrezione urinaria di una sostanza dipende da quanto viene filtrata, meno quanto viene riassorbita, più quanto viene secreta. Questo schema spiega perché la filtrazione glomerulare da sola non basta a descrivere la funzione renale. Il rene modula il risultato finale lungo il nefrone, in modo segmentale e regolato.

    Cosa vuole sentire: Vuole il ragionamento integrato sui tre processi tubulari. Errore tipico: Pensare che tutto ciò che viene filtrato venga poi eliminato invariato.

  13. Collega il gradiente midollare con l’azione dell’ADH.

    Il gradiente osmotico midollare è la condizione necessaria perché l’ADH possa concentrare efficacemente l’urina. Se il gradiente è stato costruito dall’ansa di Henle e dal ricircolo dell’urea, l’ADH aumenta la permeabilità all’acqua nel dotto collettore e l’acqua viene richiamata verso l’interstizio. Senza gradiente, l’ADH avrebbe un effetto molto più limitato.

    Cosa vuole sentire: Vuole che colleghi due argomenti classici d’esame. Errore tipico: Dire che l’ADH concentra l’urina da solo, senza dipendere dal gradiente midollare.

Fatti interrogare sul rene: filtrazione e riassorbimento, come all'esame. Carica le tue dispense, le slide o le sbobine, scegli il livello università e Skoo ti fa queste domande a voce, con il rigore di un esame: ti incalza se sei vago e alla fine ti dà una pagella sui quattro criteri, con le frasi che hai detto. I primi 30 minuti sono gratis, senza carta. Simula l'esame sul rene: filtrazione e riassorbimento

Le risposte vaghe che non passano

«La filtrazione è quando il rene pulisce il sangue e poi riassorbe quello che serve.»
Meglio: La filtrazione glomerulare è un ultrafiltrazione passiva del plasma attraverso la barriera glomerulare, guidata dalle forze di Starling; il riassorbimento è un processo tubulare selettivo e regolato.
«L’ansa di Henle serve a far concentrare l’urina perché fa passare l’acqua.»
Meglio: Il tratto discendente è permeabile all’acqua, ma il tratto ascendente spesso riassorbe sali senza acqua: così si crea il gradiente osmotico midollare per la concentrazione urinaria.
«L’aldosterone e l’ADH fanno più o meno la stessa cosa.»
Meglio: No: l’ADH aumenta la permeabilità all’acqua nel dotto collettore, mentre l’aldosterone aumenta il riassorbimento di sodio e la secrezione di potassio e idrogenioni.

I collegamenti che fanno salire il voto

Come ti valuta la pagella sul rene: filtrazione e riassorbimento

Un'interrogazione si valuta su quattro criteri. Ecco cosa fa la differenza in questo argomento:

CriterioCosa fa la differenza qui
Conoscenza dei contenutiFa la differenza saper definire bene VFG, clearance, forze di Starling e i segmenti del nefrone con i rispettivi trasporti.
Correttezza espositiva e lessico specificoConta molto usare un ordine logico: filtrazione, riassorbimento, concentrazione dell’urina, regolazione ormonale, acid-base.
Capacità di analisi e collegamentiIl docente premia se sai spiegare perché un meccanismo serve a un altro, per esempio come l’ansa di Henle rende possibile l’effetto dell’ADH.
Autonomia nell'argomentareSalti di livello nel voto arrivano quando colleghi fisiologia renale, assetto idro-elettrolitico, pressione arteriosa e equilibrio acido-base senza perdere precisione.

Domande frequenti

Da dove conviene partire all’orale?
Di solito parti dalla filtrazione glomerulare e dalle forze di Starling, poi passa al riassorbimento segmentale e chiudi con ADH, aldosterone e acido-base.
Cosa ripasso se ho poco tempo?
Ripassa bene VFG, clearance dell’inulina, trasporto nel tubulo prossimale, funzione dell’ansa di Henle e differenza tra ADH e aldosterone.
Come lo collego ad altri argomenti?
Puoi collegarlo facilmente all’emodinamica, ai diuretici e all’equilibrio acido-base, perché il rene è un organo chiave dell’omeostasi.

Altre domande d'esame di fisiologia

Gli ormoni e gli assi endocrini · Il ciclo cardiaco e l'ECG · Il potenziale d'azione e la sinapsi · La contrazione muscolare · La pressione arteriosa · La respirazione · tutti gli argomenti di fisiologia

Come si prepara un orale universitario: simulare l'esame orale · Skooly per l'università.

Le domande e le risposte modello di questa pagina sono generate con l'intelligenza artificiale a partire dal programma scolastico, passate da una verifica automatica dei fatti e riviste a campione dalla redazione di Skooly (AI Act, Art. 50). Hai trovato un errore? Scrivi a supporto@skooly.it e lo correggiamo.